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Retail Institute Italy presenta la XIII edizione di Retail Visions: The Design Conference, l’evento dedicato ai temi del Visual Merchandising, della Customer Experience e del Retail Design. Per la prima volta in modalità digitale, l’appuntamento è il 16 luglio, dalle 14.00 alle 16.30. Nel corso dell'evento metteremo a confronto presente e futuro del Retail Design: nuove strategie di espansione, concept permanenti e temporanei più innovativi, le recenti tecnologie digitali applicate in-store e gli ultimi trend del Visual Merchandising. Con un focus sul settore Fashion, indagheremo gli scenari post-Covid: • Quali i trend e le strategie in-store che si stanno delineando? • Come cambia il Retail Design ai tempi del distanziamento Sociale? • Come si adatta il punto vendita e il rapporto con il cliente? Interverranno: Francesco Ascione, Architetto Head of Visual Merchandising, Original Marines; Vito Ciasca, Head of Retail, Elena Mirò; Valeria Iannilli, Professoressa di Retail Design,

Durante il lockdown i prodotti elettronici, quelli per la cura di sé e il benessere, per la casa e la cucina hanno subito un incremento di vendite, mentre hanno registrato una battuta d’arresto le spese in abbigliamento e accessori, con un decremento a doppia cifra per le calzature e i gioielli. E’ quanto emerso da un’analisi di Qvc Italia che, si legge, “dimostra come il lockdown abbia inciso sulle abitudini quotidiane delle persone che mediamente hanno prediletto un look semplice, fatto di capi comodi per stare in casa, e si sono dedicate alle proprie passioni, dalla cucina al giardinaggio, scoprendo un rinnovato interesse per la tecnologia”. Nel comparto beauty, bath & body in generale ha avuto un trend in linea con il 2019, Il make-up è regredito, a favore del nail care e dell’haircare che ha registrato un vero e proprio

Fag Artigrafiche ha organizzato nell'ambito del progetto FagAcademy, il Workshop “Life Cycle Assessment e valutazione dell'impatto ambientale" durante il quale verranno approfonditi i temi della sostenibilità e in particolare verrà mostrata l’importanza dello strumento “Life Cycle Assessment” per la valutazione dell’impatto ambientale dei prodotti. Lo scopo è quello di condividere i mezzi necessari affinché si possa favorire un business sostenibile a partire da indicatori basati su metodi condivisi a livello internazionale, che ci permettono di comparare analoghi processi o prodotti. Relatori Sergio Vairetto - Amministratore Delegato di Fag Artigrafiche Massimo Perucca - Amministratore Delegato di Project Hub 360 Marco Scantamburlo - Responsabile Materiali e Tecnologie di Fag Artigrafiche Vincenzo Patti - Business Trainer di Harris Italia

La terza tappa del percorso green lanciato da Retail Institute Italy è il webinar “Green Retail, la sfida della sostenibilità – P.O.P.”, che mira ad approfondire gli aspetti legati alla creazione di display destinatati ai punti vendita, che soddisfino da una parte le esigenze legate all’esposizione del prodotto e, dall’altra che rispondano a precisi criteri di sostenibilità. L’appuntamento è il 2 luglio, dalle 09.30 alle 12.45. Oggi la creazione di P.O.P green ed ecologici non rappresenta un semplice vantaggio competitivo, ma un must imprescindibile che permette alle aziende del settore di rispondere efficacemente alle nuove esigenze dei consumatori, che si dimostrano sempre più attenti e sensibili alle tematiche legate all’impatto ambientale. Attraverso il contributo di esperti e l’analisi di best practice, scopriremo come realizzare P.O.P pienamente eco-sostenibili, le idee di design più originali e funzionali, le azioni per agevolare il riciclaggio delle materie

Proprio ieri abbiamo superato i 1000 followers della nostra pagina LinkedIn Per Espo & Cartotec è una tappa importante, 1000 followers non saranno tanti confrontati con i seguaci di famosi influencer o star, ma per noi sono molto rilevanti, perché non sono fans, ma 1000 professionisti esperti del settore a cui ci fa piacere essere collegati per condividere i nostri lavori e le news più interessanti in tema di in-store marketing Per noi è una comunità di esperti dove ci fa piacere diffondere cultura su quello che accade nel mondo della comunicazione “below the line” Vogliamo quindi ringraziare per l’affetto e per l’interesse tutti quelli che ci seguono, noi continueremo con rinnovato entusiasmo a veicolarvi le soluzioni, le ricerche , le notizie, i seminari insomma tutto quanto fa In-store marketing e speriamo di arrivare presto a 2000 amici !

Un cane sotto la scrivania o un gatto sopra per lavorare con il sorriso. E’ nel giorno del Blue Monday, che arrivano i dati di una ricerca della University of Lincoln secondo cui portarsi il proprio animale domestico in ufficio fa registrare un aumento significativo della capacità di concentrarsi e un maggior livello di benessere. Secondo la ricerca le persone che portano spesso il proprio cane in ufficio hanno una maggiore soddisfazione nella gestione casa-lavoro(+14,9%)e una superiore qualità di vita lavorativa(+16,9%). Migliorano anche la concentrazione sul proprio lavoro(+33,4%)e il benessere generale(+4,7%). Ma ci sono vantaggi anche per l’impresa. Lo conferma Purina, azienda del settore PetCare che ha supportato lo studio e che negli uffici di Assago e Portogruaro ha realizzato un ambiente pet-friendly. Purina, attraverso la “Pets at Work Alliance”, promuove  la creazione di un ambiente lavorativo aperto agli animali. Anche

Nell’era post covid-19 le marche dovranno sempre più saper creare valore, un valore fortemente legato a due aspetti: la qualità dei prodotti offerti e l’emozione legata al mondo del brand. Ne parliamo con Giacomo Sacco, Marketing Manager, Espo & Cartotec Spa. Per differenziarsi ed essere competitive, le aziende dovranno capire cosa è cambiato nel comportamento del consumatore, per trovare le chiavi di comunicazione giuste e saper suscitare emozioni. Ma non solo. Anche la Customer Experience andrà ripensata e, per farlo, serviranno nuovi strumenti fisici di teatralizzazione dei punti vendita e di costruzione di percorsi ottimali con segnaletica più utile per gli shoppers, ma anche strumenti di competenza e formazione degli addetti per poter essere sempre più consulenti e sempre meno commessi nei confronti dei consumatori. Fonte: Retail Institute Italy #RIpodcast #emotionsdrivesales #theemotionsfactory